La storia di Pozzi-Ginori è la storia stessa della porcellana da bagno italiana. Il lungo percorso evolutivo di questo marchio storico ha accompagnato l’evolversi del costume igienico, della cultura dell’abitare e del gusto estetico non solo d’Italia.

La lunga avventura ha inizio nel 1735 quando il marchese Carlo Ginori, avvia prima a Firenze poi a Doccia l’attività della sua famosa Manifattura, tra le prime e più prestigiose d’Europa.

Nel succedersi degli anni, l’impresa fondata da Carlo Ginori, sempre più grande e conosciuta, si integra con altre imprese, sorte in varie epoche, ma tutte apportatrici di importanti contributi alla storia della produzione in Italia di sanitari in ceramica: la Richard (sorta nel 1928), la Manifattura di Laveno (1856) e la Pozzi (1868).

Nel 1975, per il progressivo integrarsi di aziende, marchi e unità produttive, il Gruppo Società Ceramica Italiana Pozzi-Richard-Ginori è tra i maggiori e più noti del mondo, grazie anche alla grande innovazione avvenuta nel 1930 quando si avvia la produzione del Vitreous China, la porcellana vetrificata, che rivoluziona il mondo dei sanitari per il bagno: il suo nome brevettato è lavenite.

Nel 1987 il gruppo è strutturato in tre principali aree di attività: la porcellana da tavola e da decoro, i sanitari ed un terzo, estraneo alla ceramica. E’ un gruppo di ampissime dimensioni, con stabilimenti e sedi al Nord, al Centro e al Sud d’Italia.

Tra il 1993 e il 1994, il Gruppo Sanitec acquisisce lo specifico ramo della ceramica da bagno Pozzi-Ginori. L’acquisizione avviene in un periodo determinante ossia durante l’inizio concreto della Comunità Europea, in una visione quindi soprannazionale di progetto, produzione, distribuzione e consumo.

Dal 2015 Pozzi-Ginori fa parte del Gruppo Geberit.

PozziGinori distribuisce ceramica da bagno ma anche mobili e complementi.

La storia di Pozzi-Ginori si è intrecciata con quella dei più famosi designer, come Giò Ponti, Guido Andlovitz, Studio Nizzoli, Le Corbusier, Giovanni Gariboldi, Antonia Campi, Gae Aulenti, Paolo Tilche, Matteo Thun e Antonio Citterio.
Con Antonio Citterio nascono le collezioni Q3, citterio, novecento, easy.02, 500, egg, Quinta, split01… con cui Pozzi-Ginori ha interpretato una nuova concezione di bagno raggiungendo la massima espressione di armonia e forme.

Alla base di ogni mia idea c’è lo sforzo di lavorare non tanto sul prodotto quanto sulla tipologia: lavoro pensando a come le persone possono utilizzare un prodotto, non ad un suo  dettaglio specifico.
Da sempre ho posto l’accento sulla complessità dell’ambiente bagno, come luogo fatto di elementi, di componenti che dialogano tra di loro. L’importanza della complessità e della componentistica in luoghi pensati per chi li deve usare Antonio Citterio

Visita il Link: https://www.pozzi-ginori.it